
Le azioni Tesla hanno perso il 40% a Wall Street e anche il patrimonio di Musk ne sta risentendo. Ecco i fattori che stanno causando il calo
Prosegue la ripida discesa delle azioni Tesla a Wall Street e, come conseguenza, anche il patrimonio netto di Elon Musk ha subito un forte scossone. Intendiamoci, il fondatore del marchio resta ancora (e di gran lunga) la persona più ricca del mondo, oltre che probabilmente una delle più potenti, considerato il ruolo di primissimo piano nell’amministrazione Trump. Ma non devono comunque sottovalutarsi le dinamiche che coinvolgono l’azienda pioniera della mobilità elettrica, peraltro appena reduce da un calo consistente delle vendite nel mercato europeo (-45,2%), a fronte di un forte incremento (+34%) nel segmento delle BEV.
AZIONI TESLA IN PICCHIATA A WALL STREET
Come riporta Il Sole 24 Ore, alla chiusura dell’ultima seduta di Wall Street il titolo Tesla è sceso a un valore di 295 dollari per azione, rispetto ai massimi di 488 dollari raggiunti a dicembre 2024, per un calo di circa il 40%. L’andamento delle ultime settimane ha bruciato buona parte del rialzo legato all’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti: Tesla, infatti, era cresciuta sull’aspettativa che gli stretti legami tra Trump e Musk avrebbero portato a un rapido via libera da parte delle autorità alla circolazione dei veicoli a guida autonoma di Tesla. Questo al momento non è avvenuto, pertanto le aspettative si sono sgonfiate. È giusto però sottolineare che l’andamento negativo di Tesla si inserisce in un più ampio calo di Wall Street dopo l’euforia legata all’arrivo di Trump alla Casa Bianca.
PERCHÉ TESLA STA ANDANDO MALE?
Ci sono tuttavia diversi fattori che stanno effettivamente contribuendo al declino (momentaneo?) di Tesla in questo inizio di 2025. Il primo, ça va sans dire, riguarda la figura dello stesso Musk, che con le sue scelte politiche controverse e divisive potrebbe essersi alienato il sostegno di molti potenziali clienti. A questo proposito non va dimenticato che gli acquirenti tipo delle auto elettriche sono spesso persone sensibili alle tematiche ambientali, mentre il ticket Trump-Musk viaggia verso tutt’altra direzione. Un altro fattore da considerare è il calo di disponibilità di vetture nei concessionari: come sua abitudine, infatti, l’azienda ha spinto sulle vendite negli ultimi mesi del 2024 per chiudere l’anno con numeri forti, ma questo ha decurtato le vetture in stock per l’inizio del 2025. Inoltre l’annunciato restyling della Tesla Model Y sta frenando molti potenziali acquirenti, che piuttosto di acquistare il vecchio modello aspetteranno pazientemente l’arrivo del nuovo. E poi c’è la concorrenza che arriva soprattutto dalla Cina, sempre più minacciosa, con BYD ormai al livello della casa di Austin.
QUANTI SOLDI HA PERSO MUSK?
Come anticipavamo all’inizio, con il calo delle azioni Tesla anche il patrimonio netto di Elon Musk è sceso nelle ultime settimane. Secondo il Bloomberg Billionaire’s Index, pur restando nettamente la persona più ricca del mondo con un patrimonio di 349 miliardi di dollari, ne ha persi ben 137 rispetto ai 486 miliardi di dicembre 2024. In ogni caso i soldi per assicurarsi un paio di pasti caldi al giorno non gli mancheranno…
Tra l’altro se si confronta il dato con quello di un anno fa, il patrimonio di Musk risulta cresciuto di 136 miliardi di dollari visto che a fine febbraio 2024 ammontava ad ‘appena’ 213 miliardi di dollari. Insomma, non gli sta andando poi così male.