
Focus sul pagamento del Bollo auto nel 2020: novità ed esenzioni, totali e parziali, relative alla tassa automobilistica regionale
Quali novità per il bollo auto nel 2020? Sono previste nuove esenzioni? Con l’approssimarsi della fine dell’anno torna sulle prime pagine la tassa più ‘odiata’ dagli italiani, di cui peraltro si è già parlato abbondantemente in occasione del condono per le cartelle fino a 1.000 euro non pagate dal 2000 al 2010 e per l’ipotesi (poi sfumata) di introdurre un superbollo per le auto fino a Euro 3. E come gli anni scorsi anche stavolta gli automobilisti hanno sperato nella cancellazione della maledetta imposta regionale, o per lo meno in una sua diversa strutturazione, basata magari sull’uso e non sul semplice possesso. Nulla di tutto questo, ovviamente: anche nel 2020 si continuerà a pagare il bollo auto. A meno di non rientrare nelle categorie di utenti che beneficiano dell’esenzione totale o almeno parziale.
BOLLO AUTO 2020: NOVITÀ
A dirla tutta non sono al momento previste novità di rilievo per il bollo auto del 2020. Se con la Legge di Bilancio dello scorso anno era stato introdotto uno sconto del 50% sull’importo de bollo per i veicoli tra i 20 e i 29 anni di età in possesso del certificato di rilevanza storica, la nuova ‘finanziaria’ non ha previsto nulla in materia di bollo auto (e meno male, aggiungiamo noi, visto che nelle intenzioni volevano iper-tassare le auto fino a Euro 3). Solo la Regione Lombardia (non dimentichiamo che il bollo è una tassa regionale su cui le regioni hanno ampia autonomia) ha deciso di portare dal 10% al 15% la riduzione per chi paga il bollo tramite domiciliazione sul proprio conto corrente bancario; con la sola esclusione dei pagamenti per targhe prova e tassa di circolazione. Da qui a fine anno monitoreremo eventuali novità anche da parte di altre regioni.
BOLLO AUTO 2020: ESENZIONE TOTALE
Com’è ormai noto da anni, e sarà così anche nel 2020, il pagamento del bollo auto non è dovuto se il veicolo risulta intestato a una persona con disabilità o a persona cui il disabile risulta essere a carico, ai sensi della legge 104 del 1992. Sono inoltre esenti dalla tassa automobilistica i veicoli ultratrentennali, se non adibiti a uso professionale, per i quali è richiesta solo una modesta tassa di circolazione in caso di utilizzo su strada. Ci sono poi altre esenzioni stabilite da ciascuna regione, in buona parte riservate a chi acquista vetture a basse emissioni rottamando nel contempo vecchi veicoli inquinanti. In Lombardia, per esempio, non pagano per sempre il bollo le auto elettriche, a gas (solo a gas, non bifuel) e a idrogeno; mentre l’esenzione è ‘solo’ triennale se si acquistano autovetture, nuove o usate, Euro 5 o 6 a benzina, bifuel (gpl o metano) o ibride (benzina/elettrica) con contestuale demolizione di veicoli Euro 0 e 1 (benzina e diesel) ed Euro 2 e 3 (solo diesel).
BOLLO AUTO 2020: ESENZIONE PARZIALE
Insieme alle esenzioni totali del bollo auto 2020, ci sono anche le esenzioni parziali, anche in questo caso diverse regione per regione. Fa eccezione la già citata norma, valida in tutta Italia, secondo cui i veicoli con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni, in possesso del certificato di rilevanza storica (CRS) annotato sulla carta di circolazione, hanno diritto ad una riduzione del 50% sulla tassa di possesso. Per il resto le tante esenzioni parziali del bollo auto riguardano l’acquisizione di auto ecologiche in luogo di vecchie auto da rottamare. Esempio: in Emilia Romagna è previsto uno sconto del 25% per i veicoli con alimentazione esclusiva a gpl o a metano. Per un quadro più completo raccomandiamo comunque di consultare direttamente il sito istituzionale della regione di residenza, cliccando sui link nel paragrafo successivo, così da scoprire tutte le esenzioni bollo auto previste nel 2020, sia totali che parziali.
BOLLO AUTO 2020: ESENZIONI REGIONE PER REGIONE
Valle d’Aosta
Piemonte
Liguria
Lombardia
Veneto
Trentino (Provincia di Trento)
Alto Adige (Provincia di Bolzano)
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna.