
Carlos Ghosn presenta Alliance 2022, l'ambizioso piano strategico dell'Alleanza con obiettivi di fatturato e volumi di vendita da record
Si chiama Alliance 2022 ed è il piano strategico che la triade Renault Nissan Mitsubishi seguirà per i prossimi sei anni. Il piano programmatico prevede investimenti ingenti e il lancio sul mercato di nuovi modelli e nuove tecnologie. Nei propositi dei brand il raggiungimento di ambiziosi target di fatturato e di produzione, questi ultimi raggiungibili grazie a sinergie industriali sempre più ampie e intense. Le vetture dei tre marchi condivideranno componenti e tecnologie, soprattutto quelle relative a mobilità elettrica e driverless. La strategia commerciale prevede entro il 2022 il lancio di 12 nuovi modelli a zero emissioni e un taxi robot.
TARGET AMBIZIOSI, FATTURATI E VOLUMI DA RECORD Il presidente dell'ormai triplice alleanza tra Renault Nissan e Mitsubishi ha declamato il programma strategico che il Gruppo intende perseguire per i prossimi sei anni e per il quale è stato creato un nuovo logo (Leggi perché Ghosn si è dimesso da CEO per rilanciare Mitsubishi). Gli obiettivi di quello che è stato battezzato come Alliance 2022 sono piuttosto ambiziosi ma al super manager di origini brasiliane la determinazione sembra non mancare. Nelle previsioni declamate da Carlos Ghosn i 10 milioni di vetture venduti nel 2016 diverranno 10.5 milioni alla fine del 2017 e 14 milioni entro la fine del piano strategico; analogamente il fatturato complessivo posto come obiettivo ultimo è particolarmente elevato, 240 miliardi di euro.
10 MILIARDI L'ANNO DI INVESTIMENTI PER CENTRARE GLI OBIETTIVI Per raggiungere obiettivi così ambiziosi la determinazione da sola ovviamente non è sufficiente, per supportare il piano Alliance 2022 sono stati previsti ingenti investimenti; come ha dichiarato Ghosn gli investimenti complessivi passeranno dai 5 miliardi di euro annui attuali a 10 miliardi l'anno entro la fine del 2022. Il Gruppo conta di conseguire questo incremento lavorando a piattaforme comuni, propulsori e soprattutto sviluppando nuove tecnologie legate alla mobilità elettrica, alla guida autonoma e alle auto connesse (Leggi qui come Ghosn plaude al successo della Tesla Model 3). In merito all'aumento di sinergie e investimenti Ghosn ha dichiarato: “Ovviamente parte di questo aumento deriverà dalla crescita di ciascuna società, significa che l'area nella quale stiamo già collaborando e le sinergie cresceranno in maniera proporzionale e diretta alla crescita di ogni singolo brand”.
VEICOLI PER LE COMPAGNIE DI RIDE SHARING E LA SFIDA DELL'ELETTRICO Come abbiamo detto in apertura è previsto il lancio di 12 inediti modelli a zero emissioni e di un veicolo a guida autonoma destinato alla mobilità condivisa e ai servizi di ride sharing. L'alleanza prevede inoltre l'introduzione di 40 veicoli con vari livelli di autonomia. Riferendosi al taxi robot Ghosn ha dichiarato: “Questo (il veicolo senza conducente) sarà sviluppato principalmente per gli utenti commerciali. C'è molta richiesta proveniente da aziende come Uber, intendiamo competere in questo ambito perché siamo in grado di ottenere la tecnologia necessaria per la guida autonoma”. Sul tema dell'elettrico le sfide che Alliance 2022 ha lanciato riguardano principalmente l'autonomia e i tempi di ricarica delle batterie, l'alleanza si è posta l'obiettivo di raggiungere un range di percorrenza di 230 chilometri e di abbattere tanto i costi delle batterie quanto i temi di ricarica (Sapevi dell'elettrica da 8 mila dollari lanciata come sfida da Ghosn? Leggi qui).