Colonnine di ricarica nei distributori di carburante: l’accordo al MIMIT

Colonnine di ricarica nei distributori di carburante: l’accordo al MIMIT

Il protocollo d’intesa firmato da Motus-E e UNEM al MIMIT mira a realizzare colonnine di ricarica nelle stazioni di carburante esistenti

27 Febbraio 2025 - 13:14

Nel panorama in rapida evoluzione della mobilità sostenibile, prende forma in Italia un’iniziativa che ha l’obiettivo di integrare le colonnine di ricarica per veicoli elettrici nelle tradizionali stazioni di servizio. Questa trasformazione sta diventando una realtà tangibile grazie all’impegno congiunto di Motus-E e Unem, due importanti associazioni del settore, e al sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Dunque, i tradizionali distributori di carburante potrebbero cambiare volto e aggiornarsi con le colonnine di ricarica per le auto EV.

COLONNINE DI RICARICA NEI DISTRIBUTORI CARBURANTE: IL PROTOCOLLO DI INTESA COL MIMIT

La collaborazione tra Motus-E e Unem, sancita da un protocollo d’intesa firmato al MIMIT in presenza del sottosegretario Massimo Bitonci, segna un punto di svolta nel percorso verso una mobilità più sostenibile e che tende alla decarbonizzazione. L’accordo prevede la creazione di un Tavolo Tecnico, un organo consultivo che avrà il compito di fornire strumenti e competenze ad aziende, istituzioni ed enti interessati all’installazione di colonnine di ricarica presso le stazioni di carburante.

Questo tavolo fungerà da catalizzatore per lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica capillare e accessibile, in grado di supportare la crescente domanda di veicoli elettrici. Il protocollo d’intesa non si limita alla mera installazione di colonnine, ma mira a promuovere un dialogo costruttivo tra tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni alle aziende del settore.

FAVORIRE LE INFRASTRUTTURE PER LE AUTO EV

Motus-E e Unem si impegnano a collaborare con gli enti competenti per definire norme e disposizioni che favoriscano la diffusione delle infrastrutture di ricarica, garantendo al contempo la sicurezza e l’efficienza degli impianti. L’obiettivo è quello di creare un quadro normativo chiaro e coerente, che possa incentivare gli investimenti e semplificare le procedure burocratiche.

Un aspetto fondamentale dell’accordo è la riqualificazione degli impianti esistenti. Le stazioni di servizio, tradizionalmente dedicate alla vendita di carburanti fossili, avranno l’opportunità di trasformarsi in hub energetici multifunzionali, in grado di offrire una gamma completa di servizi per la mobilità, tra cui la ricarica elettrica tramite le colonnine. Questa trasformazione non solo amplierà l’offerta per i consumatori, ma contribuirà anche a modernizzare e valorizzare il patrimonio infrastrutturale esistente.

L’importanza di superare le contrapposizioni ideologiche e di promuovere una collaborazione sinergica tra tutti gli attori del settore è stata sottolineata dai presidenti di Motus-E e Unem. “Il protocollo nasce dalla comune esigenza di trovare soluzioni per la promozione di una mobilità sempre più decarbonizzata che risponda ad una logica di pluralità e neutralità tecnologica e la rete di distribuzione carburanti è un luogo prezioso dove installare le colonnine di ricarica”, spiega Gianni Murano, presidente Unem.

La firma di questo protocollo rappresenta un esempio dell’approccio pragmatico e coeso con cui può essere accompagnata e valorizzata la transizione tecnologica della mobilità, mettendo a sistema le preziose competenze dei diversi settori chiamati a dare il proprio contributo in tutti gli ambiti del mondo dei trasporti”, aggiunge il presidente di Motus-E, Fabio Pressi.

COLONNINE DI RICARICA NELLE STAZIONI DI CARBURANTE E LA RETE DI DISTRIBUZIONE

Il protocollo d’intesa si inserisce in un contesto più ampio di iniziative legislative volte a promuovere la transizione verso una mobilità a basse emissioni. Il disegno di legge Carburanti, attualmente in discussione, prevede la chiusura di diversi impianti di rifornimento, causa dell’elevato numero di stazioni presenti sul territorio italiano. Di contraltare, ci sarà l’installazione di colonnine di ricarica negli impianti rimanenti. Questo provvedimento, anticipato dal sottosegretario del Mimit Massimo Bitonci, mira a razionalizzare la rete di distribuzione carburanti e a incentivare l’adozione di veicoli elettrici.

Questa iniziativa mira a rappresentare un passo importante verso la realizzazione di una rete di ricarica capillare e accessibile, in grado di supportare la crescita del mercato dei veicoli elettrici e di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra nel settore dei trasporti. La collaborazione tra istituzioni, aziende e associazioni è fondamentale per superare le sfide tecnologiche, normative e infrastrutturali che ancora ostacolano la diffusione della mobilità elettrica. Solo attraverso un impegno congiunto sarà possibile realizzare una transizione verso un futuro più sostenibile e innovativo.

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