Quanto costa davvero parcheggiare con Easy Park?

Quanto costa davvero parcheggiare con Easy Park?

L'app Easy Park agevola il pagamento della sosta tariffata, ma quanto costa davvero? Scopriamo i prezzi e le modalità del servizio

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15 Novembre 2024 - 10:15

Le app per il pagamento della sosta tariffata in città hanno migliorato la vita di tutti gli automobilisti che prima dovevano barcamenarsi tra grattini e parchimetri, con perdite di tempo (e di soldi) non indifferenti. Basti pensare agli apparecchi che accettavano solo monete, spesso introvabili. O ai grattini in scadenza che per rinnovarli bisognava aggiungerne altri. Con le app questi intralci si sono in buona parte risolti, rappresentando una svolta nella gestione della sosta a pagamento. Fra le tante disponibili, molti conoscono sicuramente Easy Park, che negli ultimi anni si è diffusa rapidamente nei principali Comuni italiani. Ma quanto costa davvero parcheggiare con Easy Park? Continua a leggere per scoprirlo.

COME FUNZIONA EASY PARK

Disponibile per utenti Android e Apple, l’app EasyPark permette di pagare la sosta direttamente dallo smartphone. Una volta parcheggiata l’auto, basta avviare la sosta impostando la durata della sessione con un semplice tocco. Quando la sosta sta per scadere l’app invia una notifica sul cellulare: a questo punto l’utente può scegliere se: a) terminare la sessione di parcheggio, toccando il timer sulla schermata; b) prolungarla modificando l’orario. In alternativa c’è l’utile possibilità di terminare il parcheggio in anticipo e non pagare per il tempo non utilizzato. Easy Park non serve soltanto a pagare la sosta ma aiuta l’utente a localizzare le aree di parcheggio, anche sotterranee, informando su eventuali restrizioni e prezzi praticati.

Sosta a pagamento

QUANTO COSTA IL PARCHEGGIO CON EASY PARK

Ovviamente, visto che nella vita nulla è gratis, tutti questi vantaggi hanno un prezzo. Anche Easy Park, come altre app simili, oltre al costo del parcheggio addebita una tariffa di servizio che può essere sotto forma di abbonamento periodico (EasyPark Go) o come tariffa pay per use (EasyPark Small).

  • EasyPark Small: il prezzo standard per gli utenti registrati consiste attualmente in una commissione di servizio del 15% sul costo di parcheggio, con un minimo di 0,29 euro o 0,49 euro in base alla località, fino a un massimo di 1,90 euro. È quindi consigliata a chi usa l’app solo occasionalmente, non contemplando appunto nessun costo fisso mensile ma solo una commissione sui singoli parcheggi.
  • EasyPark Go: è un abbonamento che prevede il pagamento di una quota fissa al mese invece di una tariffa in base all’uso. Con un costo di 3,99 euro al mese si può parcheggiare un numero illimitato di volte, senza altre commissioni aggiuntive al prezzo della sosta stabilito da ciascun Comune. È quindi una scelta adatta a chi utilizza spesso i parcheggi a pagamento in città.

Il costo viene scalato da un borsellino elettronico, impostato di default a 10 euro e che, volendo, può essere ricaricato automaticamente, consentendo all’app l’accesso alla propria carta di credito o di debito. Questa opzione è certamente molto pratica per non rischiare di restare senza credito, specie per gli utenti Small che usano il servizio saltuariamente e potrebbero dimenticarsi di ricaricare il borsellino. Tuttavia è bene prestarvi attenzione perché il credito non utilizzato non si può recuperare, quindi va speso tutto. Il consiglio è dunque di non caricare grosse cifre se si pensa di usare poco Easy Park, altrimenti si rischia di perdere il denaro.

Lo storico delle soste è disponibile in una sezione dedicata sull’app, alla quale è possibile accedere in qualunque momento.

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