
Se il parabrezza è ghiacciato il rischio di una scheggiatura è molto alto. Ecco cosa non fare e alcuni utili consigli per sbrinarlo correttamente
Chi guida l'auto spesso di notte o all'alba sa che d'inverno le premure non sono mai troppe ma quando si ha fretta di partire, l'intuito mette al bando la ragionevolezza e così si rispolverano tutti i sacri consigli della nonna e quelli appressi qua e là sul web a partire dal modo con cui scongelare un parabrezza ghiacciato. Per limitare questo inconveniente gli esperti Belron, meglio conosciuta in Italia per i centri Carglass, prevedono che in futuro il parabrezza reagirà allo sguardo del conducente e si potrà controllare con i comandi vocali. Tuttavia la tecnologia non sarà effettiva a breve, ecco perchè torna ancora utile conoscere alcuni trucchi su come sbrinare i cristalli e ripristinare la visibilità ottimale per guidare in sicurezza e senza fare danni.
L'INVERNO TANTO TEMUTO – Ogni anno è la stessa storia. Con l'arrivo della fredda stagione si devono cambiare le gomme invernali (scopri quali sono le più sicure del test sugli pneumatici invernali) se non si hanno pneumatici adatti alle quattro stagioni, leggi il nostro test delle gomme Michelin Cross Climate) e pensare ad altri accorgimenti per poter guidare tranquillamente anche con temperature che si avvicinano a 0 °C. Ma una volta dietro il volante le sorprese invernali continuano: quando le temperature sono fredde, la visibilità viene meno per via del parabrezza ghiacciato o appannato e la sicurezza viene compromessa. Cosa fare in questi casi?
I CONSIGLI DEGLI ESPERTI – Ecco alcuni piccoli e semplici consigli che possono servire ad evitare danni o a peggiorare situazioni reversibili, come una scheggiatura che può essere riparata se non si rimanda l'intervento (scopri perchè un parabrezza scheggiato va riparato subito):
- Il sale sui vetri? Un falso mito: Si dice spesso che per ripristinare la visibilità del parabrezza bisogna usare il sale, ma questo rimedio non fa altro che peggiorare le cose. In effetti, se non si scioglie, il sale può graffiare i cristalli e quindi aumentare i rischi di crepe su di essi.
- No all'acqua bollente: Altro mito da sfatare è l'acqua bollente sui cristalli auto. Lo shock termico tra acqua calda e parabrezza ghiacciato comporta uno stress al parabrezza. Si consiglia quindi di riscaldarlo in maniera lenta, evitando getti diretti di acqua calda.
- Occhio agli oggetti appuntiti: Non cercate di rompere il ghiaccio con degli oggetti spigolosi o appuntiti perché potreste graffiare il cristallo. Una volta che il parabrezza sarà parzialmente scongelato, è possibile raschiare il ghiaccio con una spatola di plastica (leggi il test sui raschietti per il ghiaccio). Non prima.
- Tergicristalli sì, danneggiati no: E' importante controllare lo stato dei tergicristalli (qui sveliamo tante curiosità sui tergicristalli). Se presentano logoramenti o crepe, è bene sostituirli. Carglass consiglia la sostituzione di questi ultimi almeno una volta l'anno.
IL FUTURO DEI PARABREZZA – Secondo Carglass il crescente utilizzo del controllo vocale incoraggerà i produttori di auto e i ricercatori che operano nel settore del vetro, a sviluppare abitacoli sempre più insonorizzati. “Il controllo vocale avrà un ruolo molto importante in futuro. Il problema riguarda ovviamente l'efficacia di questa tecnologia rispetto al rumore esterno al veicolo” – dice il Dr. Chris Davies di Belron Technical aggiungendo che “i produttori di auto ne sono consapevoli e stanno ricercando per il futuro soluzioni possibili nel campo della tecnologia e dei vetri acustici”. Un'ulteriore evoluzione potrebbe riguardare l'introduzione di sistemi di sensori installati nel parabrezza, in grado di riconoscere comandi gestuali. E se la sicurezza nell'auto del futuro passerà anche dai sensori eye-tracking che saranno integrati in tutti i parabrezza Smart e che avranno il compito di monitorare la prontezza di riflessi del conducente, oggi la sicurezza passa anche dalla protezione del vetro dell'auto soprattutto in vista del grande freddo annunciato per le prossime settimane.