
Un solo sensore adatto alla quasi totalità delle auto, personalizzabile e tutto in uno, i sensori TPMS Mak-Autel semplificano la manutenzione
Secondo una recente statistica di un noto costruttore di pneumatico, oltre un automobilista su due incappa in una foratura di uno pneumatico nei primi 4 anni di vita dell'auto. Una condizione di insicurezza che la UE ha messo al bando introducendo i sensori TPMS di serie su tutte le auto nuove da novembre 2014 creando un potenziale business anche per i produttori di cerchi aftermarket. Dalla joint venture tra Mak e Autel è venuto fuori il sensore Mak Mate, innovativo e versatile per le funzionalità e le caratteristiche tutto in uno.
IL KNOW HOW DEI CERCHI E L'AUTODIAGNOSI IN UN SENSORE I nuovi sensori Mak Mate sono stati sviluppati in collaborazione con Autel, azienda leader nella diagnostica, per sopperire alla miriade di ricambi necessari da quando il sistema di monitoraggio della pressione è diventato obbligatorio. In un solo sensore sono integrate entrambe le tecnologie di comunicazione più diffuse per coprire il 98% dei veicoli circolanti. La prima linea di sensori personalizzabili nei materiali e nei colori che promettono una lunga durata e interventi in officina meno frequenti.
DUE SENSORI IN UNO I sensori Mate aftermarket retrofit possono essere equipaggiati con valvole di gomma o metallo e in colori diversi per dare il giusto valore all'estetica oltre che alla sicurezza. L'azienda promette che il sensore è più leggero e dotato di una batteria a lunga durata e combina le frequenze a 315 MHz e 433 MHz in un unico sistema ad 8 tipi di valvole differenti. In caso di manutenzione poi basta premere un pulsante con scritto su “press” per separare la parte elettronica del sensore dalla valvola e agevolare le operazioni di manutenzione senza alcun attrezzo.
MANUTENZIONE, I CONSIGLI DI MAK Uno dei motivi per cui Mak si è concentrata sullo sviluppo di un sensore personalizzabile che separa la valvola dal trasmettitore è anche quello della durata che influenza la manutenzione. Quando il guidatore riceve l'allarme sul quadro strumenti non è detto che la ruota sia a terra, può infatti succedere che, dopo diversi anni di attività, il sensore sia scarico e proprio per questo motivo compaia la spia sul cruscotto. La soluzione migliore è quindi mantenere la calma, scendere dall'auto in un luogo sicuro e verificare che tutte le ruote siano in perfette condizioni. Se è tutto in ordine probabilmente l'errore è dato dalla batteria scarica del sensore TMPS, ed è arrivato il momento di sostituirlo rivolgendosi a un autoriparatore esperto.