
La 7^ edizione della campagna per la sicurezza di pedoni e ciclisti ricorda le regole per affrontare le strade con consapevolezza, rispetto e prudenza
Ritorna, per il settimo anno consecutivo, “Siamo Tutti Pedoni”, la campagna nazionale per la sicurezza degli utenti deboli della strada, promossa dal Centro Antartide di Bologna. Al centro dell'iniziativa di quest'anno c'è il tema dell'educazione permanente (rivolto a tutti), mentre sono stati ideati moduli di informazione da proporre a bambini e anziani, la fascia più colpita tra i pedoni. Si tratta di un'iniziativa importante, soprattutto se si considerano le statistiche che raccontano ogni anno quante sono le vittime e i feriti tra i pedoni.
UNA CAMPAGNA PER TUTTI – Senza alcuna distinzione di sesso o di età, siamo tutti pedoni! Questo è il punto di partenza della campagna nazionale in questione, questo è il punto di forza; perché anche se siamo abituati a muoverci con l'automobile o la moto, quando la posteggiamo diventiamo pedoni. La statistica poi ogni anno tira fuori numeri raccapriccianti, che danno ancora più valore a iniziative come questa. Pensate che ogni anno perdono la vita quasi 600 pedoni e sono 20.000 quelli che restano feriti sulle strade italiane (dati Istat). Un'analisi ancora più dettagliata vede in maggioranza il coinvolgimento degli anziani e un numero di incidenti più elevato nei mesi compresi tra novembre e marzo, a causa della ridotta visibilità. Per tutto ciò, da sette anni prende vita la campagna nazionale “Siamo Tutti Pedoni”, che vede la collaborazione anche di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil.
COME CRESCERE – Per l'edizione 2015 il Centro Antartide di Bologna ha deciso di proporre come tema portante dell'iniziativa l'educazione permanente. Il motivo è semplice: accanto alle misure normative e urbanistiche, per costruire città con persone sempre più coscienti e responsabili (quindi non come le ragazze di questo video!?), risultano fondamentali attività di formazione ripetute e continue, che, per l'occasione, mettano in condizione pedoni e automobilisti di affrontare le strade con consapevolezza, rispetto e prudenza. Questo è quanto vuole far “passare” il Centro Antartide: “tanti passi sono già stati fatti sulla strada della sicurezza dei pedoni. Negli ultimi 10 anni i decessi tra chi si muove a piedi sono diminuiti di quasi la metà, ma la flessione è decisamente inferiore a quella riportata dal totale degli incidenti stradali. Tanto resta ancora da fare e “Siamo Tutti Pedoni” arriva nelle principali città italiane, da Trento a Catania, da Bologna a Sassari, con un insieme di eventi, attività formative e materiali di comunicazione che si rivolgono a tutta la cittadinanza: il taglio, come sempre, è leggero, e alterna testi informativi a messaggi di testimonial del mondo della cultura e vignette delle principali matite italiane, con l'idea di far riflettere autisti e pedoni con il sorriso”.
BAMBINI E ANZIANI – Ci sono comunque due categorie di pedoni che più sono esposti, anche secondo quanto rilevato dalla statistica, si tratta dei bambini e degli anziani. Anche per questo motivo la campagna “Siamo Tutti Pedoni” quest'anno vede sul sito web siamotuttipedoni.it una speciale sezione di moduli formativi rivolti principalmente agli anziani, che troppe volte, sia da automobilisti che da pedoni, percepiscono la strada come aggressiva e pericolosa. A ciò si aggiungono problemi fisici, quindi una vista scarsa, così come l'udito, la prontezza dei riflessi e problemi nel camminare. Un'altra parte formativa specifica è chiamata a coinvolgere i bambini, che saranno gli adulti del futuro, pertanto i pedoni e i “motorizzati” del domani. Infine, proprio in queste ore, la Ford ha divulgato i risultati di una sua ricerca sulla sicurezza stradale, mirata a osservare le abitudini dei pedoni in Europa; un risultato su tutti: l'86% si distrae mentre attraversa consapevole del rischio.