
L’intervallo di sostituzione del filtro gasolio è sempre più lungo sulle auto nuove, ma in alcuni casi si può sporcare in anticipo: come capire se il filtro carburante è da cambiare
La sostituzione del filtro gasolio è un intervento di manutenzione ordinaria che sulle auto più recenti non si fa quasi più, almeno in base ai tagliandi consigliati dai Costruttori. Cambiare il filtro del gasolio su un’auto recente è previsto in media ogni 6 anni o 90 mila chilometri. Ma come si capisce quando un filtro sporco è da cambiare? Ecco i sintomi e i segnali da non sottovalutare quando l’auto sembra non funzionare bene e il filtro intasato potrebbe essere la causa.
- Sostituzione filtro gasolio: quando si fa?
- Auto pigra per filtro gasolio sporco
- Il motore non parte per il filtro del gasolio
- Poca potenza per il filtro del gasolio da cambiare
- Il filtro del gasolio previene danni al motore
Aggiornamento del 20 febbraio 2025: contenuti più recenti e utili per i lettori.
CAMBIARE IL FILTRO GASOLIO: UN’OPERAZIONE SEMPRE MENO DIFFUSA
I tagliandi di manutenzione delle auto nell’ultimo decennio si sono dilatati sempre di più. Mentre gli autoriparatori vecchia scuola spesso continuano a consigliare ai clienti di cambiare almeno l’olio motore e il filtro ogni anno. Chi ha ragione? Tendenzialmente entrambi, se si pensa che anche i Costruttori mettono in conto che l’auto possa essere guidata in condizioni più o meno gravose e danno indicazioni precise che provengono comunque da test di collaudo.
E visto che sostituire il filtro del gasolio è un’operazione che potrebbe passare al secondo o terzo proprietario dell’auto usata, come si capisce se l’auto non va bene a causa del filtro diesel intasato? Ecco alcune valutazioni indicative che possono far capire se un sintomo di malfunzionamento del motore è legato al filtro del gasolio. Ma ciò non sostituisce una più attenta e competente diagnosi con attrezzature specifiche portando l’auto in officina.
1. SE L’AUTO È PIGRA PER IL FILTRO GASOLIO SPORCO
A differenza del filtro aria intasato, quando il filtro gasolio è molto sporco non c’è alcun aumento del consumo di carburante poiché si riduce il flusso di carburante facendo lavorare di più l’impianto di alimentazione a valle. Ecco perché un sintomo evidente del filtro da cambiare può essere la perdita di prontezza nella risposta dell’acceleratore, se non sono accese altre spie di avaria.
2. L’AUTO NON PARTE: FILTRO DA CAMBIARE
Un sintomo del filtro diesel intasato, collegato al precedente, è la difficoltà ad avviare il motore soprattutto dopo una sosta prolungata. Spesso si commette l’errore di scaricare la colpa di un avviamento difficoltoso sulla batteria scarica o il motorino di avviamento da revisionare.
3. IL FILTRO SPORCO INFLUENZA L’EROGAZIONE
Se durante un sorpasso, in salita o in piena accelerazione il motore perde colpi, mostra incertezze o vuoti di erogazione, si dovrebbe approfondire la diagnosi e valutare con un autoriparatore se cambiare il filtro.
4. RIMANDARE LA SOSTITUZIONE DEL FILTRO CARBURANTE ACCELERA L’USURA
Se il motore tende con maggiore facilità a spegnersi, soprattutto al minimo, è probabile che il filtro sia intasato o sporco. Ciò non significa che se è stato sostituito di recente, si debba scartare l’ipotesi di cambiare il filtro del gasolio, ma è meglio farne controllare l’efficienza in officina. Un filtro eccessivamente intasato è la diretta causa di un’usura precoce del sistema di alimentazione che potrebbe creare anche un corto circuito se messo troppo sotto stress.