
Mettere l’olio da cucina al posto del diesel: una vecchia abitudine torna di moda. Ecco quando si può usare l’olio vegetale
Esistono diversi combustibili simili al diesel che costano meno del gasolio e vengono utilizzati come alternative. Tra questi, uno dei più comuni è il normale olio da cucina, presente in ogni abitazione. Ma si può davvero usare al posto del gasolio per l’auto? Gli esperti dell’Automobile Club Tedesco rispondono, analizzando anche altre opzioni meno conosciute per sostituire il gasolio. Scopri quando e con quali limiti è possibile utilizzare carburanti alternativi per l’autotrazione.
Aggiornamento del 13 marzo 2025: contenuti più utili e attuali per i lettori
OLIO DA CUCINA O COMBUSTIBILE NEI MOTORI DIESEL
La possibilità di utilizzare olio da cucina al posto del diesel è un vecchio ricordo che fa parte dei motori diesel a precamera o ad iniezione indiretta. Da allora, i sistemi e le pressioni di alimentazione sono profondamente cambiati, migliorando la combustione del gasolio (e riducendo quindi le emissioni) ma con tolleranze notevolmente ridotte.
Prima dei diesel common rail, un motore “digeriva” sensibili variazioni della composizione del carburante (ad esempio l’olio di colza e simili), ma oggi è un rischio che si può pagare a caro prezzo. Come sottolinea l’ADAC, i costruttori non approvano l’uso di olio da cucina, vegetale o da combustibile (tipo quello delle lampade da giardino). Sul libretto d’istruzioni dell’auto sono riportati tutti i combustibili che si possono utilizzare nei mercati dove un veicolo è commercializzato.
OLIO VEGETALE AL POSTO DEL DIESEL: COSA CAMBIA
Nello specifico, cosa succede se si utilizza olio da cucina al posto del gasolio nei moderni motori diesel? “Il problema maggiore è la netta differenza di viscosità rispetto al diesel convenzionale”, spiega l’ADAC. “Gli oli vegetali portano a difficoltà di avviamento e hanno un effetto negativo sulle prestazioni del motore e sulla vita utile”. L’Automobile Club Tedesco spiega che la pompa ad alta pressione e gli ugelli degli iniettori non sono progettati per funzionare con l’olio vegetale o in generale con oli che hanno una maggiore viscosità.
COSA SUCCEDE SE SI METTE L’OLIO DA CUCINA NELL’AUTO DIESEL?
L’effetto immediato che si può riscontrare utilizzando olio vegetale al posto del gasolio, per via della maggiore viscosità è una combustione non ottimale e un calo delle prestazioni. A medio e lungo termine invece, il sistema di alimentazione è esposto a una maggiore usura a causa della viscosità e composizione. I problemi paventati dall’ADAC, sono:
- si possono formare depositi e ostruzioni nel filtro gasolio e lungo le tubazioni;
- se l’olio vegetale incombusto trafila dalla camera di combustione lungo i cilindri inquina l’olio motore con potenziali rischi di usura;
- gli acidi contenuti negli oli vegetali possono deteriorare le guarnizioni;
Nei vecchi motori diesel l’olio vegetale non crea particolari problemi proprio perché le pressioni di alimentazione sono inferiori. Inoltre il motore non è disseminato di sensori come i moderni diesel, per cui sensibili variazioni di funzionamento non creano messaggi di errore e avarie. Occhio quindi a fare prove rischiose con combustibili non previsti dal Costruttore. Mentre è più saggio cercare i distributori con i prezzi più bassi e adottare delle semplici abitudini per ridurre il consumo alla guida.